Perché due anni ?

 

Il primo anno della scuola è basato sullo studio, sull’esplorazione e sull’ applicabilità di tutte le tematiche esposte. Esse, infatti, potrebbero presentarsi in ogni costellazione e quindi, saranno la base per affrontare la costellazione stessa. Si imparerà, inoltre ad affrontare e a gestire una costellazione, operando non solo, ma soprattutto sulla neutralità personale del costellatore. Al contempo, tali tematiche saranno anche lo spunto per una formazione personale, che deve andare di pari passo con la formazione del futuro costellatore. Nel primo anno solo chi ha già una formazione pregressa, basata su percorsi già effettuati (da dimostrare), potrà avere l’attestato di costellatore familiare quantico, e solo dopo aver superato l’esame.

 

Nel secondo anno, si approfondiranno le medesime tematiche, per consolidare gli studi, compiuti nel primo anno. Infine, si costellerà ad ogni incontro per acquisire maggiore pratica ed esperienza. Il costellatore dovrà preparare una relazione ogni mese su ogni modulo affrontato, per comprendere l’elaborazione personale. Inoltre, dovrà approfondire la tematica con i docenti in una coaching/incontro mensile. Il secondo anno è basilare per chi non ha mai frequentato nessun tipo di corso, e in particolar modo per chi non si sente ancora pronto a costellare e desidera approfondire le materie, in modo da poter elaborare dentro di sé la sua tecnica personale, attraverso il suo talento. Questa scuola opera non solo sulle tematiche da protocollo fisse, ma anche sulla formazione personale, per far emergere il proprio talento , la propria unicità, nonché sull’intuito, che è l’aspetto ed il principio più importante su cui si basa la scuola, cioè andare oltre il protocollo e saper ‘sentire’ il cuore, l’amore che ad ogni costellazione il campo chiederà di mettere in gioco.