Purezza spirituale e affidamento

Siamo davvero un canale puro e in affidamento?

 

Dopo tanti anni di esperienza, ho una buona statistica sul percorso spirituale e sulle scelte di crescita personale. Il percorso verso la vera purezza e il vero affidamento.

Inizialmente arrivano tutti, sia per incontri individuali o alla nostra accademia di costellazioni quantiche, o a vari corsi, per insofferenza personale, per voler cambiare le proprie vite, per migliorare se stessi.

Poi si inizia a ‘lavorare’ sul mondo esterno, con le relazioni, che siano con il compagno, con i figli, con amici o colleghi. Da questo momento inizia un movimento molto sottile, le persone desiderano ardentemente aiutare le persone coinvolti con loro nelle relazioni.  Per il loro bene, per sostenerli, fargli comprendere la via, la verità, ma specialmente … perché aiutando queste persone, staranno meglio loro.

 

È una sottilissima manipolazione, quasi invisibile, ma quando mi chiedono aiuto per i loro parenti o compagni/e, desiderano farli diventare come piace a loro, secondo la loro visione di vita, di conferme, e anche per stare tranquilli.

Il lavoro energetico, spirituale, di crescita personale, è personale, appunto.

Per il loro massimo benessere, non per il proprio.

Talvolta sono scelte diverse, per mission diverse, per realizzazioni e comprensioni con modelli diversi dai propri. Ci si incontra per guarire insieme, non per modellarci a vicenda in base alle nostre esigenze. Infatti, quando questo non accade, il conflitto si palesa.

Siamo sempre davvero così puri nelle intenzioni?

In molte tecniche si ripetono frasi di rituali come “secondo il Creatore”, per il massimo benessere di entrambi, secondo l’amore incondizionato e così via, ma la mente spesso ci nasconde la nostra vera intenzione: quella di avere il controllo delle energie e poter manipolare il campo delle informazioni a nostro favore.

Quello che dobbiamo comprendere in ogni sessione e ogni trattamento, corso, scuola, è che dobbiamo operare per imparare ad amare incondizionatamente. Quando ‘trattiamo’ qualcuno, operiamo sempre per il suo massimo benessere e non per il nostro, senza manipolare nulla, anche se il risultato dovesse essere diverso da ciò che la nostra mente per vari meccanismi vorrebbe. Se davvero amiamo e siamo in vero affidamento, operiamo solo per amore, e secondo ciò che l’Universo ha predisposto e desidera mostrarci.

 

Mariella Calcagno

Visita il nostro percorso per diventare costellatore quantico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.