Abbiamo davvero il libero arbitrio?

Esiste il  libero arbitrio?

Dopo tanti anni di costellatrice e  formatrice, e di centinaia di sessioni, e tante conferenze, ma specialmente riflessioni, mi sono fatta una mia idea sul libero arbitrio.

Che cos’è innanzitutto il libero arbitrio?

Wikipedia lo spiega così: Il libero arbitrio è il concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona ha il potere di scegliere da sé gli scopi del proprio agire e pensare, tipicamente perseguiti tramite volontà, nel senso che la sua possibilità di scelta ha origine nella persona stessa e non in forze esterne.

Ottimo, chi crede in Dio poi ha forse una idea che siamo noi stessi a creare il nostro destino, Dio non ha nessuna ‘colpa’ sulle nostre scelte, noi scegliamo se andare in paradiso o all’inferno in base alle nostre azioni.

La mia idea è quella che non esiste il libero arbitrio, nel senso che ogni nostra scelta è legata a ciò che noi siamo portati a raggiungere nel nostro destino, se siamo destinati a diventare pittori, possiamo anche fare il dottore, il meccanico, ma il nostro destino in qualche modo a mio parere è già segnato sulle nostre scelte fin dalla incarnazione, su ciò che siamo destinati a diventare per la nostra evoluzione attraverso il nostro talento.

Io vedo il libero arbitrio come una linea verticale ascensionale, verso l’alto, in cui possiamo scegliere se andare più velocemente o più a rallentatore, magari con anse e diversificazioni come un filo attorcigliato che prima di riprendere la ‘retta via’, fa altre esperienze, ogni tanto si perde, poi riprende il cammino e fa scatti più veloci, ma è sempre verso l’altro che dobbiamo direzionarci.

Se una persona ha sempre fatto ad esempio l’operatore olistico ma è destinato a diventare un bravissimo venditore e vendere anche i suoi info prodotti, avrà semplicemente scelto una strada per comprendere quale talento si celava dietro l’olistico, e avuto varie esperienze per riprendere la strada che lo condurrà.

L’Universo ci mostra strade talvolta contorte, ma molto spesso non riusciamo a comprendere i veri messaggi, perché siamo identificati in mille maschere che portiamo per l’esterno, per chi ci sta attorno, da accontentare, da  risolvere, e chissà da quante esistenze.

Se volete quindi chiudere cerchi, ascoltatevi davvero dentro, toglietevi le maschere, e smettete di inseguire sogni che non partono dal cuore, perché è lì dentro che la vostra vera mission prenderà la velocità verso l’abbondanza che cercate.

Mariella Calcagno.

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